Quanto si guadagna su OnlyFans: i numeri veri nel 2026
OnlyFans guadagni: cosa dicono i bilanci, quanto prende in media una creator, perché i ricavi sono concentrati e quanto resta dopo commissioni e tasse.
Redazione ItalianeOnlyFans ·
"Quanto si guadagna su OnlyFans?" è una domanda a cui circolano risposte di ogni tipo: dalle interviste di chi dice di incassare cifre a sei zeri, ai post che sostengono che quasi nessuno guadagni nulla. Il problema è che la maggior parte di questi numeri non ha una fonte verificabile. In questo articolo partiamo dall'unica base solida che esiste, i bilanci depositati dalla società che gestisce la piattaforma, e da lì ricostruiamo cosa si può dire e cosa no sui guadagni delle creator.
Cosa dicono i bilanci di OnlyFans
OnlyFans è gestita da Fenix International, società britannica che deposita ogni anno il bilancio presso il registro delle imprese del Regno Unito. L'esercizio si chiude a fine novembre. I dati dell'esercizio chiuso a novembre 2025, pubblicati nell'estate 2026 e ripresi dalla stampa economica, sono questi:
- Spesa complessiva dei fan: circa 7,8 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai circa 7,2 miliardi dell'esercizio precedente.
- Ricavi della piattaforma, cioè le commissioni trattenute: circa 1,6 miliardi di dollari.
- Utile prima delle imposte: circa 715 milioni di dollari.
- Pagamenti alle creator: circa 6,2 miliardi di dollari nell'anno.
- Account creator: circa 5 milioni, di cui circa 2,5 milioni attivi secondo quanto dichiarato dall'azienda.
- Account fan: circa 437 milioni, di cui circa 132 milioni attivi nell'esercizio, sempre secondo l'azienda.
Due precisazioni importanti. La prima: il numero di account attivi è una dichiarazione della società, non un dato di bilancio certificato, e "account" non significa "persona", perché la stessa persona può avere più account. La seconda: gli account fan non sono abbonati paganti. Il bilancio non dice quanti fan pagano davvero.
Il guadagno medio: un numero che inganna
Con questi dati si può fare un calcolo semplice: dividere i pagamenti alle creator per il numero di account creator. È un'operazione aritmetica nostra, non un dato pubblicato dalla piattaforma:
- su tutti gli account creator (circa 5 milioni), la media è di circa 1.200 dollari l'anno, cioè circa 100 dollari al mese;
- sui soli account dichiarati attivi (circa 2,5 milioni), la media sale a circa 2.500 dollari l'anno, poco più di 200 dollari al mese.
Sono cifre lorde, prima di tasse e costi, e soprattutto sono medie. In un mercato dove pochi incassano moltissimo, la media è tirata verso l'alto da una piccola minoranza: la creator "tipica" guadagna meno di così, spesso molto meno. Il bilancio non pubblica la mediana né la distribuzione per fasce, quindi nessuno può dire con certezza quanto guadagna la creator a metà della classifica.
Le statistiche che circolano online
Online si leggono percentuali molto precise: quanto guadagna "il top 1%", quanto prende "il 95% delle creator", qual è "il guadagno mediano". Questi numeri non vengono dalla piattaforma: sono stime di terzi, costruite su campioni di profili pubblici o su strumenti di analisi, con metodi spesso non dichiarati. Possono dare un'idea dell'ordine di grandezza, ma non sono dati verificati. Quando li incontri, chiediti sempre da dove vengono e su quanti profili sono calcolati.
Quanto sono concentrati i guadagni
L'unico dato ufficiale sulla parte alta della distribuzione è una dichiarazione dell'azienda: nel 2026 OnlyFans ha comunicato che 5.076 creator hanno superato il milione di dollari di guadagni complessivi dall'apertura della piattaforma nel 2016. Rispetto a circa 5 milioni di account creator, è circa una su mille. Non è un dato annuale: è il cumulato di dieci anni.
La stessa azienda dichiara di aver pagato alle creator circa 30 miliardi di dollari dal 2016. Il quadro che ne esce è chiaro: c'è molto denaro sulla piattaforma, ma si distribuisce in modo fortemente diseguale. Una parte rilevante degli account non guadagna quasi nulla, una fascia intermedia ricava un'integrazione al reddito, e una piccola minoranza arriva a cifre molto alte.
Le interviste delle creator: come leggerle
Molte cifre che circolano in Italia vengono da interviste televisive, podcast e articoli in cui creator più o meno note raccontano quanto incassano. Sono testimonianze legittime, ma vanno lette con tre accortezze:
- Sono dichiarazioni, non dati verificati: nessuno ha visto i rendiconti.
- Quasi sempre sono lorde: non tengono conto di tasse, contributi, agenzie e costi di produzione.
- Riguardano chi ce l'ha fatta: chi guadagna poco raramente viene intervistato. È un classico effetto di selezione.
Chi arriva su OnlyFans con un pubblico già costruito altrove, da un programma televisivo o da milioni di follower, parte da una posizione che la maggior parte delle persone non ha. Le due situazioni non sono confrontabili.
Cosa hanno detto le creator italiane più note
Le riportiamo per quello che sono: parole dette in interviste, non dati verificati.
- Beatrice Segreti nel 2022 aveva raccontato a Il Post di guadagnare tra i 20 e i 30 mila euro al mese. Nel marzo 2026, in un'intervista a la Repubblica ripresa da Il Fatto Quotidiano, ha detto di aver smesso di dichiarare le proprie cifre per una forma di responsabilità verso chi la segue: i casi da 100 mila euro al mese sarebbero, secondo lei, "una su un milione", mentre "la maggior parte delle ragazze guadagna molto ma molto meno".
- Antonella Mosetti, ospite de La Zanzara nel gennaio 2024, non ha dato numeri: "non posso dirvi quanto guadagno, ma sono tra le prime creator al mondo".
- Elisa Esposito, nota per i video sul corsivo, è tra i nomi più cercati insieme alla parola "guadagni", ma non ha mai reso pubblica una cifra. Nel novembre 2024, rispondendo alle critiche in un video, ha detto soltanto che non avrà "mai bisogno di lavorare". Le cifre che circolano online su di lei sono stime di terzi.
- All'estremo opposto, lo stesso articolo de Il Post raccontava il caso di un atleta con circa settanta abbonati a una decina di euro al mese: per lui OnlyFans era un arrotondamento, non un lavoro, una situazione molto più vicina a quella della maggior parte degli account.
Le cifre più alte, insomma, vengono quasi sempre da persone già famose, che portano sulla piattaforma un pubblico costruito altrove. Il fenomeno dei profili di personaggi noti è raccontato in OnlyFans VIP: le italiane famose più cercate.
Dal lordo al netto: quanto resta davvero
Facciamo un esempio con numeri tondi, solo per mostrare il meccanismo. Supponiamo che i fan di una creator spendano in un mese 1.000 dollari tra abbonamenti, contenuti e mance:
- Commissione della piattaforma: OnlyFans trattiene il 20%, quindi alla creator vanno 800 dollari.
- Cambio e commissioni bancarie: i compensi sono in dollari; se il conto è in euro, la conversione riduce un po' l'importo.
- Agenzia: se la creator ne usa una, la percentuale concordata si applica sugli incassi. Le quote variano molto da contratto a contratto.
- Imposte e contributi: dipendono dall'inquadramento fiscale. Con la partita IVA in regime forfettario e il codice ATECO 73.11.03, dedicato dal 2025 ai creator di contenuti digitali, imposta sostitutiva (5% per i primi cinque anni se si hanno i requisiti, poi 15%) e contributi alla Gestione separata INPS (intorno al 26%) si calcolano sul 78% dei ricavi.
- Tassa etica: per i contenuti sessualmente espliciti si aggiunge un'addizionale del 25% sul reddito che ne deriva. Con la risposta n. 285 del novembre 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che vale anche per i forfettari.
- Costi di produzione: attrezzatura, luci, abbigliamento, spazi, software, promozione.
Il risultato è che il netto in tasca può essere molto lontano dalla cifra spesa dai fan. Le regole fiscali italiane, dalla partita IVA al regime forfettario, sono spiegate in OnlyFans e tasse: cosa dice la legge italiana. Per il proprio caso, la consulenza di un commercialista resta indispensabile.
Da cosa dipende quanto guadagna una creator
Non esiste una formula, ma i fattori che fanno la differenza ricorrono sempre:
- Il pubblico di partenza: OnlyFans non porta traffico. Chi ha già follower su altri social parte avvantaggiata.
- La costanza: gli abbonamenti si rinnovano se il profilo è aggiornato con regolarità.
- Il rapporto in chat: per molti profili i messaggi a pagamento e i contenuti personalizzati valgono più degli abbonamenti.
- Il posizionamento: un'identità riconoscibile, una nicchia, un tono. Le persone si abbonano a qualcuno, non a "contenuti".
- Il tempo: le stime di settore indicano che i primi mesi sono quasi sempre i più magri. Chi si aspetta risultati immediati di solito smette prima di vederne.
Le scelte da fare prima di iniziare, dai requisiti alla privacy, sono raccolte nella guida Diventare creator su OnlyFans in Italia. Il lato meno raccontato del "faccio i soldi facili" è in Mi metto su OnlyFans e faccio i soldi: quanto c'è di vero.
OnlyFans conviene ancora nel 2026?
I numeri dicono due cose insieme. La piattaforma continua a crescere: più spesa dei fan, più account, più denaro pagato alle creator ogni anno. Ma cresce anche la concorrenza, perché ogni anno si aggiungono centinaia di migliaia di nuovi account creator. Per chi parte da zero, la domanda giusta non è "quanto si guadagna su OnlyFans", ma "ho un modo per portare persone al mio profilo e tenerle?".
Vale anche la pena guardare le alternative, che hanno modelli e commissioni diversi: un esempio è Fanvue. E, dal lato dei fan, capire come si compone la spesa aiuta a capire anche i ricavi: ne parliamo in Quanto costa OnlyFans.
Domande frequenti
Quanto guadagna in media una creator su OnlyFans?
Dividendo i pagamenti alle creator dell'ultimo bilancio (circa 6,2 miliardi di dollari) per il numero di account creator (circa 5 milioni) si ottengono circa 1.200 dollari lordi l'anno; sui soli account attivi dichiarati, circa 2.500. È una media: la creator tipica guadagna meno.
Quanta percentuale trattiene OnlyFans?
Il 20% di quanto pagano i fan. Alla creator va l'80%, prima di tasse, contributi e costi.
Quante creator guadagnano più di un milione?
Secondo quanto dichiarato dall'azienda nel 2026, 5.076 creator hanno superato il milione di dollari di guadagni complessivi dal 2016 a oggi, circa una ogni mille account creator.
Quanto si guadagna all'inizio su OnlyFans?
Non esiste un dato ufficiale. Senza un pubblico già costruito altrove, i primi mesi rendono in genere poco o nulla: i guadagni dipendono da promozione, costanza e rapporto con i fan.
I guadagni di OnlyFans vanno dichiarati?
Sì. Sono reddito e vanno dichiarati, e le piattaforme comunicano i compensi all'Agenzia delle Entrate in base alla direttiva DAC7. Se l'attività è abituale serve in genere la partita IVA, spesso con il codice ATECO 73.11.03; per i contenuti espliciti si aggiunge la tassa etica del 25%. Per il proprio caso conviene rivolgersi a un commercialista.
Le cifre delle VIP su OnlyFans sono attendibili?
Sono dichiarazioni non verificate, quasi sempre lorde, e riguardano persone con un pubblico enorme già costruito altrove. Diverse creator note, come Antonella Mosetti ed Elisa Esposito, non hanno mai dato cifre, e Beatrice Segreti nel 2026 ha detto di aver smesso di farlo. Non sono rappresentative di quello che guadagna una creator che parte da zero.
Articoli collegati
Maria Sofia Federico e OnlyFans: dal Collegio all'attivismo, chi è davvero
Dal Collegio 6 ai social, fino al profilo OnlyFans gestito in prima persona: il percorso di Maria Sofia Federico e le idee che lo raccontano.
Leggi l'articolo → ClassificheOnlyFans VIP: le italiane famose più cercate
Volti della tv, influencer e personaggi virali: quindici VIP italiane su OnlyFans, con da dove arriva la loro notorietà e i link alle schede.
Leggi l'articolo → GuideOnlyFans e tasse: cosa dice la legge italiana
Dichiarare i guadagni non è un optional: come funziona la tassazione dei ricavi da creator, cosa cambia tra attività occasionale e abituale, e quali errori costano di più.
Leggi l'articolo →Continua su ItalianeOnlyFans
Esplora le schede più cercate e le nuove creator.
